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COLLEZIONE AUTUNNO/INVERNO 2025.
ICONICA, COME GLI ANNI ’70.

29.07.2025

Arte, viaggi, sperimentazione, amori intensi e fuori dagli schemi: gli anni ‘70 sono tutto questo e molto altro. La nuova Collezione Autunno/Inverno 2025 cattura il fascino di quell’epoca ribelle e lo reinterpreta con uno sguardo contemporaneo. Non per imitarlo, ma per trasformarlo in qualcosa di autentico e nuovo. È un gioco di equilibri, una storia di contrasti: nostalgia e innovazione, ribellione ed eleganza, delicatezza e audacia.

LIBERTÀ E DELICATEZZA, PER SPIRITI ROMANTICI MA DECISI

Tutto inizia con una leggerezza tipica della fine dell’estate, quando l’aria si fa più fresca ma la voglia di libertà non accenna a svanire. Lane leggere, scamosciati e cotoni ariosi si combinano in forme morbide e romantiche. Di sera, i completi pigiama accarezzano il corpo come una seconda pelle, mentre di giorno lacci e frange aggiungono un tocco artigianale a look delicati ma decisi. Le paillettes sono ancora discrete, quasi impercettibili: rivelano la loro luce solo a chi sa coglierla.

29.07.2025

Arte, viaggi, sperimentazione, amori intensi e fuori dagli schemi: gli anni ‘70 sono tutto questo e molto altro. La nuova Collezione Autunno/Inverno 2025 cattura il fascino di quell’epoca ribelle e lo reinterpreta con uno sguardo contemporaneo. Non per imitarlo, ma per trasformarlo in qualcosa di autentico e nuovo. È un gioco di equilibri, una storia di contrasti: nostalgia e innovazione, ribellione ed eleganza, delicatezza e audacia.

Tutto inizia con una leggerezza tipica della fine dell’estate, quando l’aria si fa più fresca ma la voglia di libertà non accenna a svanire. Lane leggere, scamosciati e cotoni ariosi si combinano in forme morbide e romantiche. Di sera, i completi pigiama accarezzano il corpo come una seconda pelle, mentre di giorno lacci e frange aggiungono un tocco artigianale a look delicati ma decisi. Le paillettes sono ancora discrete, quasi impercettibili: rivelano la loro luce solo a chi sa coglierla.

UN GROOVE QUOTIDIANO, TRA COMFORT, VINTAGE ED ESPRESSIONE DI SÉ

Con l’avanzare della stagione, l’autunno ci invita ad affrontare le avventure di tutti i giorni con comodità, ma senza rinunciare a esprimerci in modo unico. Le camicie leggere e itagli morbidi donano una semplicità senza sforzo, mentre il denim sbiadito intreccia i ricordi del passato con i sogni di oggi. La cultura sportiva degli anni ’70 si fa sentire nelle polo e nei jerseydi ispirazione college. È uno stile spensierato, dinamico, che non ha bisogno di clamore per distinguersi.

Con l’avanzare della stagione, l’autunno ci invita ad affrontare le avventure di tutti i giorni con comodità, ma senza rinunciare a esprimerci in modo unico. Le camicie leggere e itagli morbidi donano una semplicità senza sforzo, mentre il denim sbiadito intreccia i ricordi del passato con i sogni di oggi. La cultura sportiva degli anni ’70 si fa sentire nelle polo e nei jerseydi ispirazione college. È uno stile spensierato, dinamico, che non ha bisogno di clamore per distinguersi.

LOOK AUDACI, SENZA REGOLE: È IL MOMENTO DI BRILLARE

Quando le notti si fanno sempre più lunghe, le icone sanno che è il momento di brillare. La collezione si accende con un’atmosfera da disco music, trapaillettes ed elementi metallici. Gli abiti sottoveste in pizzo seducono con raffinatezza, e contrastano con giacche oversize dal carattere deciso. Dettagli unici, frange grezze e tessuti lavorati a mano richiamano l’artigianalità e la libertà creativa dell’epoca. Un inno a chi vive la notte come un palcoscenico, a chi si ribella e non ha paura di far sentire la propria voce. A chi si fa notare, senza chiedere il permesso a nessuno.

Quando le notti si fanno sempre più lunghe, le icone sanno che è il momento di brillare. La collezione si accende con un’atmosfera da disco music, trapaillettes ed elementi metallici. Gli abiti sottoveste in pizzo seducono con raffinatezza, e contrastano con giacche oversize dal carattere deciso. Dettagli unici, frange grezze e tessuti lavorati a mano richiamano l’artigianalità e la libertà creativa dell’epoca. Un inno a chi vive la notte come un palcoscenico, a chi si ribella e non ha paura di far sentire la propria voce. A chi si fa notare, senza chiedere il permesso a nessuno.